Il classe 1996 ha commentato anche il primo test andato in archivio contro l’Empoli Primavera
“In questi primi giorni ho trovato un ambiente molto sereno e tranquillo. La sensazione è quella di essere entrato in una grande famiglia, dove tutti remano nella stessa direzione. Mi ha fatto davvero piacere e mi sto ambientando molto bene. Ho trovato un gruppo di ragazzi straordinario e il mio obiettivo è inserirmi nel migliore dei modi e dare il massimo per la squadra”. Così Gabriele Morelli, neoacquisto della Pianese, che dal ritiro ha raccontato le sue prime settimane in bianconero.
Morelli è stato impiegato anche nell’amichevole che ha visto le zebrette superare per 3-0 l’Empoli Primavera. “Il primo test è stato soprattutto un’occasione per mettere minuti nelle gambe – ha commentato il difensore –. Siamo solo all’inizio della preparazione e in questa fase è giusto accumulare lavoro, ma le sensazioni sono positive. Stiamo cercando di assimilare le idee del mister e, allenamento dopo allenamento, ciò che ci chiede sta iniziando a vedersi in campo. C’è ancora tanto da lavorare, ma la strada intrapresa è quella giusta”.
“Essere tra i giocatori più esperti della rosa fa un certo effetto. Allo stesso tempo, però, credo di poter dare una mano anche sotto questo aspetto. L’esperienza può essere utile non solo in campo, ma anche nello spogliatoio, cercando di aiutare i compagni più giovani e di essere un punto di riferimento quando serve. È un ruolo che accolgo con naturalezza, perché ogni stagione porta con sé nuove responsabilità – ha aggiunto il classe 1996, prima di concludere con uno sguardo al sorteggio di gironi e calendari, atteso nelle prossime ore –. Per quanto riguarda il campionato, non credo faccia differenza affrontare subito una delle squadre più forti oppure partire con un calendario, almeno sulla carta, più morbido. La cosa più importante è lavorare su noi stessi e farci trovare pronti fin dall’inizio, indipendentemente dall’avversario che avremo di fronte”.
(Ufficio Stampa US Pianese)


