PIANESE-OLBIA 2-2

PIANESE: Fontana, Ambrogio, Seminara (32′ Carannante – 85′ Montaperto), Dierna, Simeoni, Catanese, Udoh, Benedetti Giacomo, Momentè (57′ Rinaldini), Gagliardi, Bianchi (57′ Regoli). A disposizione: Sarini, Cason, Benedetti Lorenzo, Vavassori, Figoli, Benedetti Luca. All. Masi Marco.

OLBIA: Crosta, Mastino, La Rosa, Gozzi, Lella, Ogunseye, Manca (90′ Miceli), Parigi (65′ Doratiotto), Muroni, Pitzalis, Biancu. A disposizione: Barone, Van Der Want, Dalla Bernardina, Demarcus, Verde, Zugaro, Miceli. All. Filippi Michele

ARBITRO: Fabio Pirotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Stefano Galimberti-Davide Conti)

MARCATORI: 47′ Ogunseye (O) 80′ La Rosa (O) 91′ Regoli (P) 93′ Catanese (P)

AMMONITI: Mastino (O) Carannante, Montaperto (P)

ESPULSI: Al 79′ Gagliardi (P), dalla panchina al 94′ Sarini (P)

NOTE: 66 spettatori paganti, incasso 811 Euro

Nella tredicesima giornata di campionato la Pianese impatta nel recupero contro l’Olbia con il risultato di 2-2. Bianconeri subito insidiosi al 6 minuto con una conclusione dal limite di Simeoni che non inquadra lo specchio della porta e all’11 con un traversone dalla sinistra di Seminara per il colpo di testa sottoporta di Udoh che sfiora il palo. Al 14′ l’occasione più nitida per gli amiatini con un tiro dai venti metri di Bianchi che si infrange sul montante, poi al 22′ nuovo tentativo di Seminara con un tiro-cross bloccato dal portiere sardo. Alla mezz’ora ospiti pericolosi con l’incrocio dei pali colpito da Parigi con un tiro di prima intenzione, reazione delle zebrette con un tiro di Giacomo Benedetti al 40′ che non torva fortuna. Per i senesi esce al 32 minuto l’infortunato Seminara sostituito da Carannante. Ad inizio ripresa Olbia che trova la rete del vantaggio al 47 minuto con il colpo di testa di Ogunseye su calcio d’angolo. La compagine bianconera tenta la reazione con un diagonale di Udoh al 50′ disinnescato con i pugni da Crosta e successivamente con un calcio di punizione velenoso di Rinaldini che viene respinto dall’estremo difensore sardo al 64 minuto. Al 79′ espulso per gli amiatini capitan Gagliardi, dal calcio di punizione dal limite La Rosa segna la rete del raddoppio sardo. Assegnati sei minuti di recupero, amiatini senza freni: al 91 minuto accorcia Regoli sugli sviluppi di un corner calciato da Montaperto, al 93′ arriva l’insperato pareggio con l’incornata sottoporta di Catanese che trafigge Crosta. Per come si era messa la partita un punto d’oro per i bianconeri che trovano il pareggio nel giro di due minuti.