Le dichiarazioni al termine della sfida Pianese-Como di mister Marco Masi.

“Oggi come allenatore ho imparato più cose che in questi anni, perché quando non ci sono segnali durante la settimana di un atteggiamento sbagliato, ti fidi: io mi sono fidato e siamo rimasti un po’ tutti sorpresi, anche i ragazzi stessi, perché non c’era nessun segnale che ci facesse pensare che non eravamo in condizioni buone. Eravamo reduci da una partita importante contro il Renate, avevamo fatto una settimana buona come impegno e attenzione: oggi è calata l’attenzione e inspiegabilmente siamo stati poco lucidi e poco attenti. Il difetto più grosso della partita contro il Como è che non siamo stati squadra, tutti i reparti non si sono coordinati tra loro: un po’ tutto non ha funzionato, può capitare e dobbiamo ripartire subito: se capitava con un passivo più inferiore era più facile digerire la sconfitta. Per la Pianese era una grande occasione per dare un’impronta diversa al nostro girone di andata, invece siamo caduti dove non dovevamo cadere. Sono drastico, ma ora dobbiamo ripartire da zero: dalle piccole cose, negli atteggiamenti, negli allenamenti e in tutto il resto. Oggi a un certo punto mi sono messo paura e qualcosa è da correggere. La prestazione è sotto gli occhi di tutti, con me in testa: se presento una squadra così è segno che ho fatto degli errori, che siano tattici o di scelte: dobbiamo analizzare bene la partita di oggi e ripartire. Per noi è un’avventura difficile, però abbiamo dimostrato di avere i mezzi per starci, oggi però abbiamo avuto un segnale negativo su cui bisogna riflettere, sestiamo sbagliando qualcosa come attenzione o atteggiamento. Possiamo perdere, però lottando e oggi non ci siamo riusciti. Non mi interessa se era fuorigioco o meno l’azione dei gol, sono stati errori nostri di movimento, di valutazione e di lettura, sbagliando in tutte e quattro le reti subite”.

Sulla Web Tv della U.S. Pianese l’intervista completa: https://youtu.be/FFmU09kOUCI